Da Montefiascone a San Pietro del Vaticano per la Via Francigena

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21/04/2017
IVEROMA
Benedetto XVI diceva dell’Europa: “Il Cristianesimo ha profondamente modellato questo Continente: l’Europa non può e non deve rinnegare le sue radici cristiane”. Per questo motivo è essenziale recuperare, preservare e promuovere le antiche tradizioni che hanno forgiato le nazioni europee, e che sono indissolubilmente legate alla religione cristiana cattolica. Una di queste tradizioni religiose è la pia pratica del pellegrinaggio verso i luoghi santi del Cristianesimo, come Roma, dove predicò San Pietro, eletto da Gesù stesso a principe degli apostoli. La Via Francigena (più tardi chiamata Via Romea) è la via che i pellegrini percorrevano dalla Francia fino alla Città Eterna, per venerare la tomba del primo Papa della storia; ed è proprio un tratto di questa strada che i seminaristi del Seminario San Vitaliano Papa hanno percorso dal 17 al 21 Aprile, partendo da Montefiascone (una delle tappe del pellegrinaggio).

Con l’appoggio di una diligente “squadra logistica”, i seminaristi-pellegrini hanno camminato ogni giorno per una media di venti chilometri, sostando nelle storiche tappe del pellegrinaggio e ospitati da centri parrocchiali e oratori. Il primo giorno si sono fermati a Viterbo, il secondo giorno da Viterbo hanno continuato fino a Vetralla, antico paese nella regione dei monti Cimini e del Lago di Vico. Da Vetralla sono poi passati a Sutri, tipico paese della Tuscia costruito su una collina di roccia tufacea. Il quarto giorno la sosta è stata a Campagnano Romano e il giorno seguente a La Storta (Roma Nord). L’ultimo giorno, passando per il colle di Monte Mario, il gruppo è arrivato alla Basilica di San Pietro, dove ha potuto pregare davanti alla tomba di colui al quale Gesù disse: “tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa e le potenze degli inferi non prevarranno su di essa” (Mt 16,18).

Durante il pellegrinaggio era ben visibile lo spirito di famiglia che regnava tra i seminaristi, la grande allegria anche nelle fatiche della camminata e lo spirito di preghiera. Possa San Pietro concedere sempre molte grazie all’Istituto e a tutta la Chiesa, che i seminaristi hanno voluto onorare componendo questo inno per il pellegrinaggio:
Roma Eterna, beata città,
eletta da Cristo a dimora della sposa.
Come Eva da Adamo sei nata da un costato,
non da un uomo assopito,
ma d’un Dio crocifisso.
Siam tuoi figli, Madre cara,
da Cristo su Pietro fondata.